Ci sono tre cose fondamentali in un Bullet Journal: tieni tutto in un unico posto, scrivi a mano e rifletti sulle cose che fai. Se le ultime due sono tutto sommato riuscite a seguirle, la prima si è rivelata, per me, impraticabile. Lo so, lo so, la teoria dice che avere tutto in un solo quaderno semplifica le cose, ma quando si tratta di lavoro, del mio lavoro, preferisco avere una divisione nette. Perché?

Perché i vantaggi di avere tutto in un unico posto non compensano gli svantaggi. Soprattutto uno: voglio che, un domani, qualcun altro possa usare il mio BuJo di lavoro come guida, o spiegazione o anche semplicemente cronistoria di alcune scelte fatte. Voglio che mi miei appunti delle riunioni siano consultabili anche da altri. Voglio che le note prese su alcuni aspetti possano essere condivise senza preoccuparmi di eventuali note personali.

Può essere che questo non sia un problema comune, ma nel mio caso lo è. E penso che lo sia per chiunque lavori in team. La cosa che più apprezzo del Bullet Journal, dal punto di vista lavorativo, è che mi ha permesso di affinare alcuni problemi di gestione degli appunti di lavoro, delle riunioni o di informazioni ricevute e scelte fatte. È una cosa importante.

Tenere separato il Bullet Journal di lavoro da quello personale mi permette, inoltre, di essere più concentrato in quello che faccio. Riesco a tenere separate molto più facilmente le due sfere. E sono soddisfatto.

Rispetto a un BuJo personale, ho alcuni consigli leggermente diversi per quello che riguarda il Bullet Journal di lavoro:

  1. Usa dei colori per evidenziare le cose molto importanti dal resto.
  2. Crea un sistema personale per segnalare le cose di assoluta priorità da quello che si può rimandare a più tardi.
  3. Inserisci tutti i post it e le noti volanti che girando per la scrivania. Non farti problemi ad appicciarli se serve. Però assicurati che siano leggibili.
  4. Incolla, o comunque inserisci, un calendario. Serve sempre un calendario. Sempre.
  5. Non preoccuparti se devi combinare l’analogico e il cartaceo. Usa pure il PC senza problemi.
  6. Non portarlo a casa con te (come faccio io, dannazione) altrimenti è come se ti portassi a casa il lavoro. Lascia il lavoro al lavoro.
  7. Se ci sono note riservate mettilo in un posto sicuro.

Direi che è tutto.

Scrivi un commento